Lo storico Cine Jayan de Xàbia inizia una nuova fase, caratterizzata dal suo impegno a cultura con impatto sociale e benessere emotivo. Lo farà il prossimo 9 de mayo con la prima di beneficenza del documentario 'Il Cammino del Pellegrino'.
L'iconico cinema Xabi, fondato da Jaime e Angelita —dal cui nome ha origine l'acronimo 'Ja y An'—, continua a consolidarsi come spazio di riferimento per il film indipendenti nella loro versione originale e per iniziative culturali legate al pensiero, alla riflessione e alla comunità.
Attualmente gestita da diverse generazioni della famiglia Català-Ortuño, il Jayan mantiene viva la sua essenza di «cinema del villaggio", sostenendo progetti che promuovono la connessione sociale e l'accesso a diverse offerte culturali. In quest'ottica, ha recentemente aderito a iniziative come Cinema Wilder e continua a promuovere eventi come il Festival del cinema Marere.
La nuova proposta arriverà prossimamente Sabato 9 da maggio a 11: 00 ore con la prima del documentario 'Il Cammino del Pellegrino', una produzione del Fondazione SakyaDiretto da Francesco Cauterucci, che invita lo spettatore a riflettere sulla fede, sul servizio e sulla ricerca di un significato personale.
L'opera pone una domanda universale: 'Cosa spinge una persona a rinunciare a tutto ciò che le è familiare per abbracciare un cammino di fede e di servizio?', sviluppando un percorso intimo e visivo che collega l'esperienza umana alla spiritualità e alla crescita interiore.
La proiezione includerà anche un'apparizione speciale di Venerabile Khenpo Rinchen Gyaltsen, insegnante buddista e direttore del progetto Paramita, il cui lavoro si concentra sul portare gli insegnamenti del buddismo tibetano più vicini al società corrente.
L'evento avrà un formato in tre parti: prima verrà proiettato il documentario nella sua interezza, poi ci sarà un colloquio con il maestro buddista e alcuni dei protagonistiInfine, verrà aperto uno spazio per domande e riflessioni condivise con il pubblico presente.
Inoltre, l'evento servirà a presentare pubblicamente la visione sociale ed emotiva che guida questa nuova fase di Cine Jayan, Elena Català Ortuño, psichiatra e responsabile del Servizio di Salute Mentale di Dénia, nonché nipote dei fondatori del cinema, metterà in luce il ruolo della settima arte come strumento per risvegliare le emozioni, rafforzare i legami e promuovere l'introspezione in una società caratterizzata dalla velocità e dalla disconnessione emotiva.
Gli organizzatori sottolineano che tutto il denaro raccolto durante l'evento verrà utilizzato per scopi caritatevoli collegato alla fondazione organizzatrice.







