La Fondazione Salom Sabar ha annunciato il progetti selezionati nell'ottava edizione di Impulsa Cultura, il loro programma di aiuto finalizzato a promuovere la creazione culturale legata al territorio della Marina Alta. Tra le iniziative selezionate nel bando 2025-2026 c'è... 'Ciò che risuona dal basso', una proposta artistica che avrà luogo nel Cable House di Xàbia.
Il progetto, guidato dall'artista Anja KrakowskiLa mostra invita a riflettere sulle tracce lasciate sul territorio dai diversi sistemi di comunicazione, dai mestieri tradizionali e dalle infrastrutture tecnologiche nel corso del tempo. Attraverso una lente contemporanea, la mostra cerca di collegare passato e presente per esplorare come queste reti materiali e immateriali abbiano plasmato il paesaggio culturale e sociale della costa mediterranea.
La scelta del Casa del Cable Il suo utilizzo come spazio espositivo non è casuale. edificio iconico di Xàbia, storicamente legato al telecomunicazioni sottomariniDiventa un luogo simbolico da cui esplorare il rapporto tra tecnologia, territorio e memoria collettiva. Da questo luogo costiero, che un tempo ospitava l'antico telegrafo sottomarino che collegava la penisola alle Isole Baleari, l'artista offre un'interpretazione artistica delle connessioni che hanno plasmato l'evoluzione del comune e dei suoi dintorni.
El proyecto
'Ciò che risuona dal basso' È uno dei sei progetti selezionati per l'edizione 2025-2026 di Impulsa Cultura, un programma che continua a consolidare il suo ruolo di piattaforma di supporto alle iniziative culturali radicate nel territorio della Marina Alta. Con proposte che coniugano ricerca, creazione contemporanea e riflessione sul territorio, il programma mira a rafforzare il tessuto culturale della regione e a generare nuove forme di dialogo tra arte, storia y società.
Nel caso di Xàbia, l'iniziativa di Krakowski contribuirà ad ampliare il programma culturale locale e a consolidare la Casa del Cable come punto d'incontro tra la creazione artistica e la storia della regione. Il progetto si svilupperà nei prossimi mesi, integrandosi nella rete di attività culturali che esplorano l'identità e le trasformazioni della regione della Marina Alta da una prospettiva contemporanea.
La mostra e le attività parallele
La mostra sarà composta da sculture e installazioni che traducono questi codici storici in un linguaggio artistico contemporaneo, generando un dialogo tra tecnologia, paesaggio e memoria. Concepita appositamente per questo spazio espositivo, la proposta mira a trasformare la Casa del Cable in un luogo di incontro tra passato e presente, dove i vecchi sistemi di comunicazione trovano nuove modalità di risonanza nella sfera artistica.
Oltre alla mostra, il progetto prevede visite guidate e attività di mediazione culturale, con l’obiettivo di avvicinare la proposta al pubblico e di stimolare una riflessione sul rapporto tra storia, territorio e creazione contemporanea.








