Il Centro d'Arte Ca Lambert Xàbia apre oggi Venerdì luglio 3, Per la 19: ore 00La mostra "The Burning of All Hibiscus Flowers", un progetto curato da Jorge López che riunisce le opere degli artisti Alberto Feijóo, Pablo Bellot e Álvaro Porras, sarà aperta fino al [data mancante]. 4 agosto offrire una riflessione sul collasso come spazio di trasformazione.
Una mostra che invita alla riflessione
La mostra "The Burning of All Hibiscus Flowers" propone un saggio visivo sull'idea di collasso. Questo concetto è inteso non come una fine inevitabile, ma come un processo capace di generare nuove forme di pensiero, creazione e ricostruzione. La mostra rimarrà aperta al pubblico presso il Centro d'Arte Ca Lambert fino a quando 4 agosto.
Il collasso come motore del cambiamento
Attraverso fotografia, ceramica e il pitturaI tre creatori instaurano un dialogo attorno agli immaginari simbolici, politici e affettivi che emergono quando modelli Le strutture consolidate cessano di essere sostenibili. Ispirata al concetto di "incidente integrale" di Paul Virilio, la mostra ci invita a comprendere il collasso come un'opportunità per ripensare i confini delle discipline artistiche e aprire nuovi spazi di sperimentazione. L'esposizione esalta il potenziale trasformativo di ciò che si rompe, si trasforma o entra in crisi, ben lontana da una visione apocalittica.
Visioni uniche della fine e dell'inizio
Ciascun artista sviluppa quest'idea da una prospettiva unica. Alberto Feijóo trasforma la fotografia in un organismo vivente, dove l'accumulo e la raccolta generano immagini che si espandono e si influenzano reciprocamente. Pablo Bellot recupera la dimensione più ancestrale della ceramica, instaurando un dialogo tra argilla, fuoco e tradizione mediterranea per riflettere sulla fragilità e la resilienza della materia. Dal canto suo, Álvaro Porras utilizza la pittura per esplorare ciò che rimane nascosto sotto le strutture visibili della realtà.
Egli intende per infrastruttura lo spazio da cui possono emergere nuovi modi di abitare il corpo, l'immagine e il territorio.
Un'esperienza artistica trasformativa
L'incontro tra queste tre discipline crea uno spazio di risonanza in cui le differenze diventano terreno comune. Fotografia, ceramica e pittura cessano di essere intese come discipline chiuse e iniziano invece a dialogare tra loro attraverso fratture, trasformazioni e cambiamenti.
"Il rogo di tutti i fiori di ibisco" offre ai visitatori un'esperienza che trascende i confini formali di ogni linguaggio artistico. In questo modo, propone una riflessione contemporanea sulla crisi, la memoria e la capacità dell'arte di immaginare altri futuri possibili.






