El Javea Municipio Il consiglio comunale, nella sua ultima seduta plenaria ordinaria – tenutasi il 28 maggio – ha dato il via libera all'approvazione preliminare dell'emendamento numero 41 al Piano Generale di Sviluppo Urbano (PGOU). Questo provvedimento, atteso da tempo, mira a regolamentare e frenare la proliferazione delle strutture ricettive turistiche (VUT) nel comune e sarà ora soggetto a un periodo di consultazione pubblica di 45 giorni per la presentazione di eventuali obiezioni.
Il punto chiave di questo nuovo regolamento è la sospensione temporanea delle licenze per le strutture ricettive turistiche plurifamiliari (appartamenti). Secondo il consigliere... Urbanistica, Pere SapenaSecondo la nostra redazione, le conclusioni sono chiare: una volta pubblicato l'accordo plenario nella Gazzetta Ufficiale della Provincia (BOP), queste licenze saranno nuovamente sospese per un anno, o fino a quando questa specifica modifica non sarà definitivamente approvata.
Sapena ha tuttavia voluto chiarire anche la situazione di "limbo" amministrativo denunciata dall'opposizione durante la sessione plenaria: dal momento in cui è scaduta la precedente sospensione in aprile fino alla pubblicazione ufficiale del nuovo accordo, le licenze richieste saranno esaminate e concesse se soddisfano i requisiti di legge.
Un tetto di 4.584 case: El Tosalet e Montanyar in prima linea
Il nuovo piano non vieta il turismoIl territorio viene invece suddiviso in zone. Secondo uno studio di Armando Ortuño, Xàbia conta un totale di 26.820 abitazioni, di cui 4.226 registrate come strutture ricettive turistiche (VUT) nel gennaio 2026. Sulla base di questi dati, il consiglio comunale, secondo lo studio, ha stabilito un numero massimo complessivo di 4.584 unità abitative turistiche in tutto il comune. Tale numero viene distribuito in base a percentuali di saturazione variabili a seconda del quartiere:
- Casco storico: limite del 6% (303 abitazioni).
- Porta: limite del 12% (276 abitazioni).
- Interior: limite del 15% (545 abitazioni).
- Montanaro: limite del 20% (1.700 abitazioni).
- Montgó: limite del 20% (292 abitazioni).
- Tosalet: limite del 25% (1.468 abitazioni).
Il dibattito politico e la guerra dei numeri
Il dibattito nella sessione plenaria ha rivelato due punti di vista opposti. Dal PSOE Hanno criticato il ritardo nell'iter legislativo e hanno sostenuto che stabilire questo limite massimo di fatto dà al comune il via libera per costruire altre abitazioni fino al raggiungimento del limite massimo. "Questa città non può sopportare altro", hanno affermato i socialisti. Nonostante le loro lamentele, l'opposizione ha scelto di astenersi per evitare ulteriori ritardi nell'iter legislativo.
Da parte sua, il team governativo ha difeso i dati sulla propria gestione, sostenendo che la pressione turistica è già in calo grazie ai controlli preventivi e alle misure dissuasive come la nuova tassa specifica sui rifiuti per ogni località turistica, che contribuirà con circa 500.000 euro alle casse locali.
Sapena osserva inoltre che i dati ufficiali dello studio confermano queste affermazioni: mentre nel febbraio 2025 Xàbia ha raggiunto un picco di 5.973 alloggi turistici (pari a un elevato 22,27% del numero totale di abitazioni in città), nel gennaio 2026 questa cifra era scesa a 4.226 abitazioni (il 15,76% della pressione complessiva).
Con il nuovo limite massimo fissato a 4.584, l'amministrazione locale insiste sul fatto che il margine di crescita rimanente sia di sole 359 abitazioni circa, un numero gestibile per "rendere i residenti compatibili con i turisti" in un comune in cui il settore dei servizi rappresenta quasi l'80% dell'economia.
Tuttavia, il consigliere urbanistico ha osservato che, sebbene lo studio indichi queste cifre, "poiché il Ayuntamiento Verrà creato un registro degli alloggi più aggiornato per far rispettare in modo più rigoroso il limite alle licenze turistiche."







Non ci sarà un solo appartamento turistico in meno. Continueranno ad essere affittati, ma senza licenza.